Grosseto come leva dell’economia

Durante il convegno, sono state messe in evidenza le possibilità di sviluppo che può consentire l’intervento della green economy, tenendo conto della quantità di aziende del settore primario e terziario di Grosseto che potrebbero rilanciare l’economia non solo della città, fungendo da modello guida per le aziende di un intero territorio. Una collaborazione sinergica e fruttuosa tra aziende e istituzioni e una politica mirata, può portare alla creazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, con un sostegno particolare alle piccole e medie imprese, che avrebbero la possibilità di usufruire di finanziamenti agevolati a lungo termine. La cosiddetta green economy ha un impatto positivo anche sull’ambiente e sull’agricoltura, rendendoli meno inquinati e più efficienti, con un risparmio notevole di manutenzione e di consumi, e facendo arrivare sulla tavola cibo sano e protetto proveniente da energia pulita ed ecologica. E’ stato sottolineato come tutti gli interventi sono recuperabili nei primi anni di esercizio.

L’importanza dell’applicazione della green economy nella provincia di Grosseto è fondamentale per consentire un risparmio energetico notevole sia per le imprese che per l’agricoltura. Dal convegno è emerso che sarà concesso ai piccoli imprenditori la possibilità di produrre energia pulita con l’installazione del fotovoltaico distribuita in modo tale da non deturpare le bellezze del paesaggio, dopo un attento esame di fattibilità. L’obiettivo è quello di dare una mano alle imprese dislocate nel territorio per favorirne lo sviluppo e la continuità, cercando di far convivere insieme due elementi che sembrano opposti, ma che con l’avvento del caro energia, devono obbligatoriamente collaborare. Da un studio del territorio di Grosseto si è rilevato che l a produzione di energia pulita sta nella valorizzazione delle biomasse generate dalle fiorenti attività agricole e forestali, che si possono sfruttare per la creazione di impianti di media struttura in conformità col paesaggio circostante, supportate da incentivi e interventi della regione e sostenuti dai politici locali.

I cinquanta milioni di euro disposti dal governo a favore delle imprese serviranno a promuovere l’agricoltura e l’allevamento ma serviranno anche ad incentivare i piccoli e medi imprenditori agricoli ad ampliare la loro attività, ad assumere nuovo personale e a sperimentare nuove coltivazioni. Inoltre, una parte dei fondi saranno utilizzati per eliminare i debiti delle aziende esistenti ed evitare la loro chiusura e per finanziare quelle ancora aperte che potranno continuare il loro lavoro. Insomma, l’ars ha dato un segnale importante ad imprenditori e lavoratori le cui richieste sono state accolte.

Chi siamo

Siamo un gruppo di imprenditori agricoli che lottano per la salvaguardia dell’agricoltura in Italia. L’agricoltura ha un ruolo fondamentale in quanto rappresenta il punto di partenza per affrontare sfide ambientali, sociali ed economiche per lo sviluppo di un paese che vuole “durare”. Ci impegniamo a fornirvi le ultime notizie dal mondo dell’agricoltura, soffermandoci sull’importanza dell’agricoltura nella nostra società, con la speranza che qualche giovane decida di dedicarsi a questo affascinante settore!