Ars: cinquanta milioni di euro per agricoltura e pesca
Postato da Studio il mag 20, 2012 in Agricoltura
Lo scorso undici novembre, l’ars ha approvato una legge che prevede lo stanziamento di ben cinquanta milioni di euro a favore dell’agricoltura e di quello dedito alla pesca. Si tratta di un provvedimento importante destinato a lasciare senza dubbio un segnale positivo da troppo tempo atteso da parte di un settore che, più di altri, ha vissuto un decennio di crisi senza precedenti nella storia dell’umanità.
L’agricoltura non è più importante in Italia?
Se in passato, infatti, gli uomini vivevano solo grazie all’agricoltura e all’allevamento degli animali oggi, invece, sembrano essere sempre più in grado di fare a meno del terreno fertile e dei prodotti da esso ricavati. Così, la dove c’erano campi e praterie oggi nascono supermercati, autostrade e condomini. Un dato allarmante, se si pensa che negli ultimi dieci anni sono oltre ottocentomila le piccole imprese agricole che hanno chiuso i battenti. Sarà per la crisi o per la pressione fiscale, i dati emersi dall’ultimo censimento sul lavoro agricolo sono allarmanti. E così questi cinquanta milioni di euro stanziati dal governo italiano per fronteggiare l’emorragia agricola sembrano essere arrivati giusto in tempo per evitare l’estinzione di queste imprese che un tempo facevano entrare molti quattrini nelle casse dello stato e degli italiani.
I cinquanta milioni destinati all’agricoltura
I cinquanta milioni di euro disposti dal governo a favore delle imprese serviranno a promuovere l’agricoltura e l’allevamento ma serviranno anche ad incentivare i piccoli e medi imprenditori agricoli ad ampliare la loro attività, ad assumere nuovo personale e a sperimentare nuove coltivazioni. Inoltre, una parte dei fondi saranno utilizzati per eliminare i debiti delle aziende esistenti ed evitare la loro chiusura e per finanziare quelle ancora aperte che potranno continuare il loro lavoro. Insomma, l’ars ha dato un segnale importante ad imprenditori e lavoratori le cui richieste sono state accolte.
Foto: Sven Weber – Fotolia