Per chi non ne avesse mai sentito parlare sino a questo momento, Eataly è una organizzazione che riunisce aziende del settore enogastronomico italiano caratterizzate da una lavorazione artigianale e da prodotti di qualità superiore. Attraverso la riduzione dei passaggi della filiera, Eataly si pone come intermediario tra produttori e distributori finali, il che consente di abbassare i prezzi rendendoli accessibili (e soprattutto appetibili) ai consumatori. Oltre che in Italia, Eataly è presente con i suoi punti vendita anche negli Stati Uniti (New York) e in Giappone (Tokyo e Osaka).

I prodotti calabresi sbarcano oltreoceano

Una importante collaborazione è stata avviata fra la delegazione di Eataly di New York City e l’Assessorato all’Internalizzazione della Regione Calabria. La terra calabrese è una delle più ricche di prodotti tipici di qualità, e per averne un esempio basta pensare a salumi, vini, formaggi e tante altre prelibatezze enogastronomiche conosciute da tutti. Dal 21 dicembre 2012 al 31 gennaio 2013 le specialità calabresi prodotte da piccole e medie aziende sono volate al di là dell’Atlantico per approdare sulle tavole dei consumatori statunitensi.

Uno spazio espositivo ‘Made in Calabria’ nel cuore di New York

I prodotti calabresi che grazie a Eataly hanno debuttato negli USA hanno potuto contare su una superficie espositiva di 7000 mq frequentata ogni settimana da centomila persone. A far parte della “squadra” di prodotti tipici calabresi, nati nelle aziende di 34 diversi produttori locali, è stata una vasta gamma di vini, pasta, salse, insaccati, dolci, formaggi, oli extravergini di oliva e molto altro ancora. Per invogliare i consumatori all’acquisto e far conoscere loro i territori di origine di queste specialità sono stati realizzati pannelli con immagini del paesaggio calabrese. Grande risalto è stato inoltre dato all’iniziativa sui mezzi di comunicazione, e in particolar modo in televisione.

Il dipartimento dei sistemi agro forestali fa parte della facoltà agraria che è presente nella maggior parte delle università italiane. In passato, l’agraria era circoscritta ad una formazione di tipo secondario, ma da qualche anno è diventata una facoltà universitaria. Secondo le ultime statistiche, questa facoltà registra sempre più successo tra i neodiplomati che spesso prediligono questo percorso di studi considerandolo più concreto e meno distante dal mondo del lavoro rispetto ad altri. In effetti, la facoltà agraria permette ai suoi studenti di toccare con mano l’oggetto del proprio studio. Molte facoltà, infatti, nascono a ridosso di campi e terreni coltivabili dove gli studenti mettono in pratica quanto imparano durante le lezioni in aula.

Si tratta di un metodo di insegnamento particolarmente efficace che consente sia agli studenti che ai professori e ai ricercatori del dipartimento della facoltà agraria di sperimentare, coltivare e ottimizzare le risorse naturali e artificiali al fine di creare un perfetto equilibrio fra teoria e pratica. Molte facoltà, infatti, dispongono di vigneti dove gli studenti imparano l’arte della viticultura e si avviano ad un mestiere antico che, ancora oggi, rappresenta un’ottima percentuale del prodotto interno lordo italiano. Il successo di queste ricerche e degli iscritti a queste facoltà si spiega se inserito all’interno di un contesto più generale, che è quello del mondo del lavoro e delle richieste reali provenienti da esso. In un paese in cui molti laureati specialisti faticano a collocarsi nel mondo del lavoro adeguando i loro studi alla loro professione, è evidente che imparare un mestiere e scegliere una facoltà in cui unire direttamente la pratica alla teoria produce effetti molto positivi.

Chi siamo

Siamo un gruppo di imprenditori agricoli che lottano per la salvaguardia dell’agricoltura in Italia. L’agricoltura ha un ruolo fondamentale in quanto rappresenta il punto di partenza per affrontare sfide ambientali, sociali ed economiche per lo sviluppo di un paese che vuole “durare”. Ci impegniamo a fornirvi le ultime notizie dal mondo dell’agricoltura, soffermandoci sull’importanza dell’agricoltura nella nostra società, con la speranza che qualche giovane decida di dedicarsi a questo affascinante settore!